Il golf si gioca spesso su 18 buche per una ragione storica: nel 1764, a St Andrews, il giro fu ridotto da 22 a 18 buche. Questa configurazione divenne gradualmente un riferimento. Non deriva da un numero magico e non significa che ogni partita debba comprendere esattamente 18 buche.
Da 22 a 18 buche: il passaggio del 1764
La documentazione di Historic Environment Scotland riporta che il percorso di St Andrews prevedeva 22 buche giocate, 11 all’andata e 11 al ritorno, prima della riduzione del 1764. È importante distinguere il numero di buche giocate dalla disposizione fisica del percorso: non bisogna immaginare necessariamente 22 green separati come in un impianto moderno.

Come si è diffuso lo standard
Il prestigio di St Andrews contribuì alla diffusione del modello delle 18 buche. Si tratta di un’evoluzione storica, non di una decisione che trasformò immediatamente tutti i campi del mondo. Anche il PGA TOUR identifica il cambiamento del 1764 come un passaggio fondamentale nella formazione dello standard.
Il numero di buche, la lunghezza totale del campo e il par sono tre cose diverse. Due percorsi da 18 buche possono avere distanze, difficoltà e par differenti. Per conoscere il campo su cui giocherai, consulta la sua carta segnapunti e scegli i tee appropriati.
Le spiegazioni da non confondere con la storia
Le fonti storiche citate qui documentano St Andrews e la riduzione del giro. Non sostengono l’idea che il 18 sia stato scelto per una presunta perfezione celtica o per dividere la giornata in mattina, mezzogiorno, pomeriggio e sera. Queste spiegazioni non vanno presentate come fatti.
Tempo disponibile, manutenzione e impegno fisico sono aspetti utili quando si organizza una partita o si gestisce un campo. Da soli, però, non dimostrano perché sia nato lo standard storico delle 18 buche.

Si può giocare un giro di 9 buche?
Sì. La Regola 5.1 del R&A definisce il giro come 18 buche o meno, giocate nell’ordine stabilito dal Comitato. Le 18 buche sono quindi un formato comune, non un obbligo per ogni giro.
Un impianto da 9 buche può proporre anche un giro da 18 giocando due volte il percorso, quando previsto dall’organizzazione. Prima di prenotare, controlla quale formula stai acquistando e come viene gestito l’eventuale secondo passaggio.
Come scegliere tra 9 e 18 buche
- Verifica il tempo di gioco indicato dal campo: il numero di buche non determina da solo la durata.
- Considera il tempo disponibile, il percorso a piedi e il tuo allenamento.
- Controlla se la prenotazione comprende 9 o 18 buche e quali orari sono disponibili.
- Per una gara, segui il formato e le condizioni comunicati dal Comitato.

Domande frequenti
18 buche significa sempre par 72?
No. Il par totale dipende dai par delle singole buche. Per esempio, sommando i valori della carta segnapunti puoi ottenere un totale diverso da 72 anche su un percorso da 18 buche.
Una partita più corta è comunque golf?
Sì. Puoi scegliere un giro più breve secondo le possibilità del campo. Per comprendere i risultati, consulta anche la guida al punteggio nel golf.
Fonti
- Historic Environment Scotland: St Andrews Links, storia del percorso e cambiamento del 1764.
- PGA TOUR: Nine Things to Know, The Old Course, contesto storico dello standard.
- R&A, Regola 5.1, definizione del giro.





